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LA MISSIONE:

L’Associazione Artistica Internazionale di via Margutta, Roma, ha rappresentato, dall’Unità d’Italia alla Seconda Guerra Mondiale, una delle pagine culturali più significative di Roma Capitale. Il suo scopo era di riunire protagonisti provenienti dal mondo intero e rappresentanti di tutte le arti. L’archivio dell’Associazione Artistica è andato misteriosamente perduto, insieme a tutte le preziose testimonianze che hanno reso questo luogo famoso in Italia e nel mondo, e l’Associazione  Culturale Valentina Moncada, non a scopo di lucro, si propone oggi di ricostruire questa magica storia.

Il Marchese Francesco Patrizi, a partire dal 1858, edificò a via Margutta, Roma, il primo complesso destinato a studi d’artista dove ebbe sede anche l’Associazione Artistica Internazionale. Dopo anni di ricerche, Valentina Moncada riscopre il suo archivio privato in una soffitta del Castello di Montoro in Umbria. Una ricchissima e inedita documentazione sulle vicende che portarono all’edificazione del grande complesso degli Studi Patriziinsieme ai contratti di locazione dei numerosi artisti che per secoli qui hanno vissuto e lavorato, pubblicata solo in parte nel volume “Atelier a via Margutta. Cinque secoli di cultura internazionale a Roma” (Allemandi & C., 2012) e oggi ancora in corso di studi.

L’Associazione Artistica Internazionale ebbe sede in via Margutta 54, all’interno degli Studi Patrizi, dal 1887 fino al 1960. Dal 1927 al 1944 assume temporaneamente il nome di “Circolo di Cultura: Associazione Artistica in Roma”.

Il suo preziosissimo archivio è andato misteriosamente perduto quando l’Associazione dovette abbandonare la sua storica sede nel 1960. Alcune testimonianze raccontano che tutto il contenuto dei fondi e degli arredi venne trasferito all’Archivio Capitolino nel quale, ancora oggi, pur essendo registrato l’arrivo del carico, non è presente alcun tipo di documentazione che ne attesti il contenuto esatto e la precisa ubicazione. Gli atti ufficiali testimoniano infatti che l’archivio venne ulteriormente depositato a Palazzo Braschi dove però non se ne conserva alcuna traccia.

THE MISSION:

The Associazione Artistica Internazionale in via Margutta has been protagonist of one of the most interesting cultural moments in Rome from the Unification of Italy to the Second World War. Its purpose was to gather artists from all over the world representing all kinds of arts (painters, sculptors, musicians, writers, etc.). The Associazione Artistica Archive has been misteriously lost, along with all its precious documents. The non profit Associazione Culturale Valentina Moncada today is committed to recreate the archive and to rewrite its fascinating story.

Marquis Francesco Patrizi, starting from 1858, built in via Margutta, Rome, the first complex of buildings destined to artist studios where the Associazione Artistica had its seat. After several years of research, Valentina Moncada found Francesco Patrizi’s private archive with all its rich documents concerning the creation of the Studi Patrizi and many other informations about the artists who lived and worked there for centuries. Only some of these precious materials have been published in occasion of the book “Atelier a via Margutta. Cinque secoli di cultura internazionale a Roma” (Allemandi & C., 2012) while the rest is still work in progress.

The Associazione Artistica Internazionale had its seat in via Margutta 54, inside the Studi Patrizi, since 1887 until 1960. From 1927 to 1944 was temporary named “Circolo di Cultura: Associazione Artistica in Roma”.

 

 

 

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